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PS 2-5 Graziani Km. 14,34

Cerin

La partenza avverrà nel Comune di Ferrara di Monte Baldo, sulla S.P. 8 subito dopo il bivio per Mezzavilla. Per il fondo stradale e la larghezza della carreggiata l'avvio, in salita, può ricordare la partenza di una cronoscalata, non a caso dalle anticipazioni arrivate molto probabilmente alcuni specialisti della velocità in salita dovrebbero essere ai nastri di partenza del Benacvs Rally. Allo scattare del cronometro le vetture più performanti scaricheranno subito a terra tutte le marce per un allungo iniziale di circa 400 metri, per poi immettersi in un tornante destro decisamente ampio. Successivamente si inizia con quello che è il tratto caratteristico di questa prova: un susseguirsi curve medio/veloci che ne fanno una speciale molto guidata, una sequenza di curve e contro curve dove il saper sfruttare le traiettorie farà veramente la differenza in termini cronometrici. Per un buon risultato essenziale sarà poter contare su di una vettura con un buon assetto e delle ottime gomme, molto più che in altre prove. I concorrenti successivamente passeranno dalla località di Albarè, che però non attraverseranno, con la strada che si snoda sempre in salita con un fondo stradale ampio e ottimamente asfaltato. Caratteristico il passaggio al “tornante delle suore” ben conosciuto sia dai concorrenti che dagli appassionati, questo punto caratterizza un tratto di prova molto veloce, dove l'abilità dei piloti sarà quella di studiare benissimo le traiettorie, in virtù anche di alcuni dossi dove sarà fondamentale sapere dove “appoggiare” le ruote per un passaggio indenne da errori. Questo tratto termina idealmente con una staccata decisa che immette in un tornante ampio a sinistra in località Monte Cucco. Da questo punto si entra nella parte più guidata della prova, mantenendo comunque le caratteristiche di una speciale veloce, grazie anche ad un fondo praticamente sempre perfetto per tutta la sua lunghezza. Successivamente non manca anche una leggera discesa dove i secondi si possono perdere come guadagnare in un attimo e dove la fiducia nel proprio mezzo fa la differenza. Si risale, arrivando alla parte più alta della prova verso la località Il Cacciatore, il tutto sempre in mezzo ad una bella vegetazione, fatta anche di boschi che idealmente abbracciano gli equipaggi al loro passaggio. Arrivati sul dosso dello scollinamento, grazie allo spazio a disposizione, sarà allestita una semi curva per rallentare le vetture prima dell'inizio del tratto in discesa. La strada diventa ad una corsia, mantenendo comunque il suo fondo perfettamente liscio, e anche in caso di pioggia l'ottimo lavoro fatto durante la stesura del manto permetterà di avere uno scarico dell'acqua ottimale, senza la presenza di pozzanghere. All'altezza della postazione intermedia, verso i sette chilometri, la prova diventa leggermente più pianeggiante, inserendosi all'interno di una pineta, che conferma la sicurezza di questo tratto, in quanto sul lato opposto alla montagna gli alberi a medio fusto in caso di uscita di strada rallenteranno la vettura senza farla scendere, anche nelle zone più scoscese, mentre nelle zone più pericolose è costante la presenza di guard rail di ultima generazione. Arrivati all'altezza del Sacrario Militare c'è il tratto rettilineo più lungo oltre a quello della partenza, con 400 metri circa che finiscono in una curva abbastanza impegnativa. Terminata la pineta la strada si apre sopra la valle di Spiazzi con il bivio della Malga Ime, dove verrà posizionato un adeguato dissuasore per impedire agli equipaggi di tagliare la strada. Il percorso cambia nuovamente altimetria e riprende a scendere con la tradizionale danza di curve che caratterizza tutta la prova. All'ingresso dell'abitato di Spiazzi si troverà la novità di questa edizione, grazie all'inserimento di una “slow zone” concordata con il supervisore di ACI Sport, collocata in un punto dove si è valutato che per la sicurezza era meglio far rallentare le vetture. La zona di decelerazione partirà tra gli alberghi Belvedere e Corona. Con l'inserimento di questa riduzione di velocità non ci sarà più la tradizionale chicane che caratterizzava il passaggio in questo punto dell'abitato di Spiazzi. La “slow zone” con l'obbligo di non superare i 50 chilometri orari terminerà all'altezza del Ristorante Tre Vie.
Successivamente i concorrenti arrivati alla chiesa di Spiazzi affronteranno uno dei punti più particolari della prova, con un passaggio in contro pendenza in mezzo alle case, dove il conoscere bene le reazioni della propria vettura può fare la differenza in termini cronometrici. Al termine della speciale mancano a questo punto circa due chilometri, il ritmo cambia nuovamente con la strada che si restringe e diventa più nervosa per quanto riguarda la guida, con un tratto in leggera discesa in mezzo alle vigne. Un finale ben conosciuto dai piloti perchè usualmente utilizzato per i test pre gara. Prima di fermare il tempo arriva però un'ultima staccata abbastanza difficile, perchè le vetture provengono da un tratto veloce con il fondo leggermente sconnesso che va a chiudere con un tornante a destra. A questo punto ancora pochi metri ed implacabile arriva il riscontro cronometrico, che premierà in maniera assolutamente imparziale chi avrà saputo interpretare al meglio questo iconico tratto di strada, perchè la “Graziani”, come tutte le belle prove speciali, farà sempre la differenza.

PS 1 Porcino
  • 6 aprile

  • prima vettura
    9:39 | 14:28

  • chiusura strada
    8:15 | 13:28